Venerdì col botto: oggi a Wall Street debutta l’IPO più grande della storia, mentre a Roma l’intelligenza artificiale entra ufficialmente nelle leggi (e nelle scuole). E nel frattempo Google libera zanzare. Sì, avete letto bene.

📰 Storia Principale

SpaceX sbarca al Nasdaq: l’IPO più grande di sempre

Oggi è il giorno: SpaceX inizia le contrattazioni al Nasdaq con il ticker SPCX. I numeri sono da capogiro: prezzo fissato a 135 dollari per azione, 555,6 milioni di azioni vendute e una raccolta di 75 miliardi di dollari — più del doppio del precedente record di Saudi Aramco (29,4 miliardi nel 2019). La valutazione complessiva tocca i 1.770 miliardi di dollari, che rendono SpaceX la settima azienda americana per capitalizzazione, davanti a Tesla.

Dietro i fuochi d’artificio, però, ci sono anche le ombre: nel 2025 l’azienda ha fatturato 18,7 miliardi chiudendo con una perdita netta di 4,9 miliardi, trainata dagli enormi investimenti in AI (dopo la fusione con xAI). Gli analisti di Morningstar valutano la società “solo” 780 miliardi e parlano apertamente di sopravvalutazione. Il mercato, intanto, scommette al rialzo: i future indicavano un’apertura col botto e l’ingresso lampo nel Nasdaq 100 è previsto in appena 15 sedute.

Comprare un’azione SpaceX oggi significa comprare una promessa: datacenter in orbita, uomini su Marte, Starlink ovunque. Io resto affascinato dalla tecnologia e scettico sui multipli — ma ammetto che vedere un’azienda spaziale valere più di Tesla è uno di quei momenti in cui capisci che il futuro è già qui.

Fonte: CNBC

🤖 Tech & AI

L’Italia attua l’AI Act: via libera ai decreti sull’intelligenza artificiale

Il Consiglio dei Ministri del 10 giugno ha approvato in esame preliminare due decreti legislativi che attuano la legge italiana sull’AI (n. 132/2025) e adeguano l’ordinamento all’AI Act europeo. Nasce così il primo quadro normativo nazionale organico sull’intelligenza artificiale: AgID come autorità di notifica, ACN come vigilanza del mercato e punto di contatto unico con l’UE, regole su lavoro, professioni, sanità, magistratura e uso dell’AI da parte delle forze di polizia.

Tra le novità più concrete c’è l’ingresso ufficiale dell’intelligenza artificiale nei programmi scolastici, insieme a investimenti per l’ecosistema nazionale e al nuovo polo di trasferimento tecnologico “SophIA” dedicato ad AI e cybersicurezza.

Da papà di due studenti, l’AI nei programmi scolastici mi incuriosisce più di tutto il resto: i miei figli cresceranno con questi strumenti comunque, meglio che la scuola insegni a usarli con la testa invece di fingere che non esistano. Sul resto, come sempre, la differenza la farà l’attuazione.

Fonte: Agenda Digitale

🔐 Cybersecurity

“RoguePlanet”: lo zero-day in Microsoft Defender pubblicato per ripicca

Poche ore dopo il rilascio del Patch Tuesday di giugno, il ricercatore noto come Nightmare Eclipse ha pubblicato un nuovo exploit zero-day, battezzato “RoguePlanet”, che sfrutta una falla in Microsoft Defender per ottenere privilegi SYSTEM. L’exploit sarebbe stato testato su Windows 11 (build ufficiali e Canary) e su Windows 10 con gli aggiornamenti di giugno 2026 già installati.

Non è un caso isolato: è l’ennesimo capitolo di uno scontro aperto tra il ricercatore e Microsoft sulla gestione delle disclosure. Dopo la rimozione dei suoi repository da GitHub e GitLab, Nightmare Eclipse si è creato una piattaforma self-hosted, e altri ricercatori stanno iniziando a seguire la stessa strada. Microsoft ha dichiarato di essere al lavoro per verificare la validità delle segnalazioni.

Chi fa patch management lo sa: chiudi le falle del martedì e mercoledì ce n’è già una nuova, stavolta proprio nell’antivirus che dovrebbe proteggerti. Ma il vero problema qui è il rapporto rotto tra vendor e ricercatori: quando la disclosure responsabile non funziona, a pagare siamo tutti noi che quei sistemi li amministriamo.

Fonte: BleepingComputer

📡 Gadget

Insta360 Luna Ultra: la gimbal camera con cuore Leica

Insta360 ha svelato tutti i dettagli della Luna Ultra, la gimbal camera sviluppata insieme a Leica che sfida frontalmente la DJI Osmo Pocket 4P. Le specifiche fanno sul serio: sensore da 1 pollice, obiettivo Leica Summicron, video fino a 8K a 30fps con Dolby Vision, profilo I-Log a 10 bit, 14 stop di gamma dinamica e modalità UltraPhoto da 37 megapixel — il tutto in poco più di 200 grammi.

I preordini sono partiti il 10 giugno e da oggi, 12 giugno, arriva la disponibilità anche su Amazon, con prezzi a partire da 729 euro per il pacchetto standard.

Io che scatto in bianco e nero con un obiettivo manuale da 25mm sono l’esatto opposto del target di questa camera, eppure il marchio Leica su una gimbal tascabile mi fa girare la testa. La fotografia lenta resta la mia strada, ma per chi crea video questo è il momento d’oro: la concorrenza a DJI farà bene a tutti.

Fonte: FotoNerd

🕹️ Nerd Corner

Google libera 32 milioni di zanzare sterili (e non è uno scherzo)

Con il progetto Debug, Google intende liberare 32 milioni di zanzare sterili in California e Florida per combattere la diffusione di virus trasmessi dalle zanzare. Il meccanismo è elegante: maschi sterili di laboratorio si accoppiano con le femmine selvatiche, le uova non si schiudono e la popolazione crolla senza usare un grammo di insetticida. Automazione, machine learning per l’allevamento e il rilascio, e biologia che fa il resto.

Un progetto che si chiama Debug e che combatte i bug liberando bug: i naming engineer di Google meritano un aumento. Battute a parte, è il tipo di tecnologia che mi piace — invisibile, senza gadget da comprare, e con un impatto reale. Lorenzo e Gianluca approverebbero: meno zanzare in giardino è progresso vero.

Fonte: HDblog